mastoplastica additiva

MASTOPLASTICA ADDITIVA: COME E QUANDO SI FA?

Migliorare l’aspetto estetico di un seno piccolo è spesso uno dei desideri delle donne. La maggior parte delle quali vorrebbe stabilire una condizione di armonia ed equilibrio con il resto del corpo, magari per problemi di asimmetria. Per tale motivo si tende ad aumentarne il volume. Nello specifico, la mastoplastica additiva, uno degli interventi più diffusi nel settore della chirurgia estetica, consiste nell’inserimento di protesi – di ultima generazione, in gel coesivo di silicone (non disperde all’esterno dell’involucro) – le quali protesi hanno caratteristiche differenti, a seconda della richiesta della paziente. Per questo tipo di intervento è consigliabile aspettare il completo sviluppo del seno. È necessario, inoltre, scegliere le protesi con attenzione in quanto ogni donna ha caratteristiche fisiche e tessutali diverse, pertanto non è possibile realizzarlo in maniera standard. L’intervento La mastoplastica additiva (richiede all’incirca 90 minuti) è generalmente eseguita in anestesia generale con un solo giorno di ricovero, ma in alcuni casi è possibile eseguirla in regime di Day Hospital, in anestesia locale con sedazione. La tecnica chirurgica […]

Mastoplastica additiva: per saperne di più!

È sicuramente uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesto dalle donne. Parliamo della mastoplastica additiva, che ogni anno, solo in Italia, vede protagoniste oltre 30 mila donne. Cosa c’è da sapere prima di ricorrere a questo intervento? Prima di tutto definiamo mastoplastica additiva, quell’intervento che ha come obiettivo quello di migliorare l’aspetto estetico del seno piccolo (ipoplastico), inesistente e eventualmente asimmetrico, aumentandone il volume e mantenendo invariato l’equilibrio tra le parti del corpo. Bisogna fare attenzione ad un particolare, che spesso induce in errore: ingrandire chirurgicamente il seno non vuol dire aumentarlo in maniera standard, non esistono infatti dei canoni di riferimento. Ogni donna ha determinate caratteristiche fisiche e tissutali, alle quali far riferimento. Prima di sottoporsi alla mastoplastica additiva, infatti, è necessario programmare il risultato chirurgico, rilevando le caratteristiche del seno: forma, volume, qualità della pelle e proporzione tra capezzolo e areola. Prima di sottoporsi ad un intervento di questo tipo è necessario attendere il completo sviluppo del seno. Scopri tutti i particolari sull’intervento