News Chirurgia Estetica

RINOPLASTICA APERTA

Il naso, trovandosi al centro del viso, è in grado di garantire bellezza e armonia, proprio per questo motivo, qualora si dovessero avere dei difetti su di esso – troppo grande, storto, a punta o a patata – è oggi possibile modificarlo senza stravolgere la fisionomia del viso, prendendo sempre come punto di riferimento la costituzione fisica di ciascuno. Con la rinoplastica aperta la via di accesso alle strutture nasali avviene attraverso un’incisione praticata sulla cute del naso in un’area (columella) che si trova nella parte inferiore della piramide nasale tra le narici. Dopo l’incisione si pratica un attento scollamento dei tessuti molli dalle strutture dello scheletro nasale. Questa tecnica “open” è ottimale nei reinterventi e nelle ricostruzioni complesse del setto e della piramide nasale dopo gravi traumi. Negli USA è una tecnica usata in quasi tutte le rinoplastiche, mentre in Europa solo in casi selezionati, ad esempio quando la punta del naso ha problemi particolari (deformata perché troppo larga, troppo stretta, quando è storta o asimmetrica, quando è poco […]

Otoplastica: cosa c’è da sapere

Le cosiddette orecchie sporgenti sono considerate, al pari per esempio del naso aquilino o del mento sporgente, delle caratteristiche anatomiche ereditarie, in quanto è più comune riscontrarle tra membri della stessa famiglia. Negli individui con orecchie normali, l’angolo tra padiglione auricolare e processo mastoideo dell’osso temporale misura tra i 20 e i 30 gradi; nelle persone con orecchie a sventola, tale angolo supera i 30-35 gradi. Questa caratteristica è reputata un difetto solamente estetico perché in realtà non determinano problematiche a livello uditivo. Questo tipo di interventi chirurgico si esegue, solitamente, su pazienti che presentano orecchie sproporzionate o malformate e pertanto si sentono a disagio. L’Intervento La chirurgia avviene incidendo il solco retroauricolare e modificando la cartilagine sia nella forma che nelle dimensioni. Gli obiettivi da perseguire, pertanto, dovranno essere:1) il modellamento cartilagineo dell’antelice in forma di plica smussa, arrotondata e ben definita all’interno del padiglione auricolare per ridefinirne il disegno, 2) la riduzione dell’angolo tra mastoide e padiglione. Nell’immediato post operatorio, viene applicato un cerotto chirurgico ed un bendaggio […]

Mastoplastica riduttiva: cosa c’è da sapere

Non sempre un seno abbondante equivale a bellezza, capita spesso infatti che sia motivo di disagio, un decolleté prosperoso; per tale motivo sono in aumento le pazienti che chiedono una riduzione del volume del seno. La mastoplastica riduttiva è un intervento che ha lo scopo di ridurre e rimodellare la ghiandola mammaria, asportando una parte della cute. L’intervento può avere degli effetti immediati sulla postura e sul benessere della colonna vertebrale. Prima di procedere con l’intervento vengono eseguite delle misurazioni sulla paziente in posizione eretta insieme a dei disegni che rappresentano una guida per le incisioni da effettuare durante l’intervento che viene eseguito in anestesia generale e richiede dalle 2 alle 4 ore. Si asportano cute e tessuti mammari in eccesso, il complesso areola-capezzolo viene spostato più in alto e vengono rimodellati i tessuti circostanti. È chiaro che con questo intervento si cerca di non alterare la funzionalità della ghiandola mammaria, cioè la capacità di allattamento. Per quanto riguarda le cicatrici potrebbero rimanere visibili però grazie alla continua ricerca si […]

Lifting alle braccia o brachioplastica

Il lifting alle braccia è un intervento chirurgico in grado di ridurre o eliminare un eccesso cutaneo sulle braccia. Dovuto ad un calo ponderale o semplicemente dovuto all’età consentendo dunque di avere una maggior tonicità su tutto il braccio. Corregge l’aspetto “cadente” delle braccia, a seconda dell’entità e del difetto chiaramente sono necessari diversi interventi chirurgici. Per questo tipo di interventi non c’è un limite di età, generalmente però i pazienti hanno un’età compresa tra i 20 e i 60 anni. La brachioplastica o lifting delle braccia è una procedura chirurgica abbastanza semplice e viene eseguita da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture autorizzate. Essendo un intervento personalizzato, necessita di un’accurata visita specialistica durante la prima il chirurgo esaminerà le alterazioni estetiche e funzionali delle braccia, qualità della cute, eccesso cutaneo orizzontale e verticale. La brachioplastica viene generalmente eseguita in anestesia loco-regionale con sedazione e in regime di day-hospital, l’intervento dura 1-2 ore. Nelle 48 ore successive all’intervento di brachioplastica, il paziente dovrà rimanere a riposo con le […]

Chirurgia plastica vs chirurgia estetica: il cambiamento

La chirurgia plastica cambia molto velocemente nell’epoca dei social dove lo scopo principale delle persone è quello di risultare perfetti a tutti i costi. Questa perfezione fisica in realtà è molto spesso richiesta soprattutto da un’ampia fascia di pubblico giovane. La chirurgia estetica, così come tutta la scienza medica, ha indubbiamente fatto dei passi da gigante dal punto di vista delle tecniche, dei materiali, dei risultati; anni fa tecniche come: filler, botulino, laser erano inesistenti e la ricerca della perfezione poteva essere raggiunta solo attraverso la chirurgia, mentre oggi, la medicina estetica fornisce dei risultati più veloci e senza convalescenza, totalmente appropriata rispetto alla vita continuamente frenetica della maggior parte delle persone. Oltre alle tecniche, si sono modificate anche le richieste dei pazienti ma soprattutto le loro aspettative: si accertano che i trattamenti non comportino cambiamenti troppo visibili e che quindi i miglioramenti non siano invasivi. Ricordiamo che, prima, negli anni ’80 e poi negli anni ’90, la maggior parte degli interventi riguardavano un miglioramento delle labbra e spesso i […]

Cos’è il body contouring?

Con body contouring ci riferiamo a delle tecniche chirurgiche che mirano a rimodellare delle dismorfie che riguardano in vario grado: il tronco, il cingolo pelvico, gli arti superiori e inferiori. Le dismorfie molto gravi sono sviluppate generalmente in seguito ad un dimagrimento con notevole eccesso cutaneo adiposo a livello addominale, mammario e negli arti. La chirurgia di rimodellamento del profilo corporeo è la più frequente procedura di chirurgia plastica-estetica e gli accumuli adiposi sono una condizione comune nel soggetto sovrappeso donna o uomo che sia. La soluzione chirurgica da adottare varia a seconda del programma di rimodellamento del corpo e in base al tipo di dismorfia e di inestetismo presente. L’obiettivo rimane in ogni caso quello di modellare e restituire una nuova definizione al profilo corporeo: dare nuove forme alle linee che caratterizzano il corpo. Le tecniche chirurgiche utilizzate sono: Mastopessi: cioè il rimodellamento del seno cadente o svuotato con o senza l’ausilio di protesi mammarie. Il Lifting delle braccia: prevede l’asportazione dell’eccesso di cute cadente localizzata a carico della […]

Liposcultura: Intervento e post operazione

Questo intervento permette al paziente di rimuovere i depositi di grasso in eccesso su aree specifiche antiestetiche come i fianchi, i glutei, le cosce, le ginocchia, gli arti superiori, il mento e il collo. L’intervento può durare dai 30 minuti fino a un massimo di due ore e mezza, il tutto dipende dal numero di aree da trattare. In sala operatoria il chirurgo estetico con piccole incisioni nascoste nelle pieghe naturali, inserirà una soluzione che oltre ad anestetizzare la parte provocherà una temporanea retrazione dei vasi sanguigni, permettendo al chirurgo di operare solo sul grasso in eccesso. Dopo l’intervento chirurgico verrà applicata una guaina contenitiva per liposcultura che dovrà essere indossata per 3 settimane circa. Il post-operatorio è abbastanza rapido e poco doloroso pertanto già dopo 2-3 giorni sarà possibile riprendere la normale attività. Diverso è il discorso per il recupero estetico: leggermente più lento perché ovviamente i lividi e il gonfiore richiedono da alcuni giorni a qualche settimana per eliminarsi definitivamente. La liposcultura ha un basso tasso di complicanze, […]

Il laser contro la Couperose

Giornate fredde e pelle sensibile: uno dei problemi più comuni per chi soffre di couperose, ovvero un inestetismo cutaneo dovuto alla dilatazione di capillari sanguigni che sono fragili e delicati, che evidenzia il ristagno di sangue. L’unico modo per poter debellare efficacemente la couperose sono i trattamenti laser, oltre a ciò è possibile combatterla seguendo alcune raccomandazioni di carattere generale: bisogna tenere conto che indubbiamente i fattori ambientali e climatici influenzano e dunque improvvise variazioni di temperatura possono addirittura peggiorarla; pertanto bisogna proteggere la pelle sia dai raggi solari che dal freddo. Una delle domande più frequenti è se effettivamente è utile trattare questo problema con il laser, c’è da dire che il trattamento varia da persona a persona e non sempre si riesce ad eliminare il disturbo in maniera definitiva, per questo motivo, chi ne soffre deve sottoporsi a sedute di mantenimento nel tempo. Lo scopo del laser è quello di coagulare i rami più superficiali dei vasi capillari dai quali proviene la Couperose. Inoltre è importante per chi […]

Ginecomastia: cosa c’è da sapere

La ginecomastia è una avvilente imperfezione determinata dallo sviluppo delle mammelle nell’uomo, non soltanto presente tra i pazienti in sovrappeso. È normale che durante la pubertà si possa assistere ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche se dopo breve tempo, questa si riduce. Per un ragazzo, avere il seno sviluppato può essere fonte di disagio psicologico anche grave, rende impossibile indossare magliette aderenti, si prova disagio nel comparire in spiaggia e nei rapporti con l’altro sesso. Vengono richieste diverse analisi: emocromo completo, azotemia, creatinina, glicemia, transaminasi, elettroliti, P.T., P.T.T., fibrinogeno, elettrocardiogramma, Rx del torace, ecografia mammaria per poter valutare la quota di tessuto adiposo e ricercare eventuali anomalie della ghiandola. Tale accumulo localizzato di grasso, in regione mammaria, può essere eliminato definitivamente mediante la liposuzione. È inevitabile – dopo l’intervento – la presenza di cicatrici cutanee di diversa estensione che però si stabilizzeranno con il tempo. Sarà necessario evitare di fumare per almeno due settimane prima e dopo l’intervento, per garantire una corretta cicatrizzazione. L’operazione prevede una rimozione chirurgica del […]

Chirurgia ricostruttiva e chirurgia estetica: le differenze

La chirurgia ricostruttiva fa parte della chirurgia plastica e si occupa di riparare difetti riguardanti i diversi tessuti dell’organismo (cute, sottocute, muscoli) sia congeniti che acquisiti (cioè postumi di traumi, incidenti, malattie, pregressi interventi chirurgici). Le patologie trattate dal chirurgo ricostruttivo sono varie e sovrapponibili al chirurgo plastico, con la differenza che nel caso della chirurgia estetica l’obiettivo è il recupero della funzionalità del distretto corporeo su cui si va a operare. In ogni caso, le procedure che il chirurgo può utilizzare sono diverse e variano a seconda del caso da trattare. Le tecniche più usate sono rappresentate da: innesti (intesi come porzioni di tessuto che vengono prelevate da una certa area dell’organismo del paziente per essere inserite in un’altra area dell’organismo); lembi (cioè porzioni di tessuto che hanno una connessione con l’area donatrice e che vengono trasferiti sull’area ricevente che deve essere necessariamente limitrofa all’area donatrice; e impianti (utilizzati per diversi scopi: di solito per il riempimento o per la correzione di deformità congenite o acquisite). La chirurgia estetica, […]