chirurgia estetica

Come correggere i difetti con il “lifting delle cosce”

Oggi parliamo del lifting delle cosce, un intervento utilizzato prettamente dai pazienti – sia di sesso maschile che di sesso femminile – sono andati incontro a importanti perdite di peso. Il lifting degli arti inferiori prevede un’incisione nascosta nella piega inguinale e consente di risollevare tutta la cute della faccia interna della coscia. La minore tonicità della pelle può essere provocata dall’invecchiamento, da una repentina variazione di peso o da scarsa attività fisica. A volte, soprattutto in caso di importanti dimagrimenti, l’intervento può essere esteso anche alla regione glutea ed alla faccia laterale della coscia realizzando in talk modo un lifting circonferenziale della coscia. Per questo tipo di interventi, è possibile associare una liposcultura, al fine di rimuovere il grasso in eccesso. È un intervento che può essere effettuato in anestesia locale con sedazione e il lifting delle gambe, laddove richiesto, anche con l’epidurale. La forma finale sarà quella di gambe più rassodate, più snelle e più slanciate. Nei casi meno impegnativi le cicatrici possono essere limitate alla faccia interna […]

Brachioplastica e lifting alle braccia

Avete mai sentito parlare di Brachioplastica o lifting alle braccia? Bene! È una procedura chirurgica che ha come scopo quello di modellare il profilo delle braccia asportando il tessuto adiposo in eccesso, ad esempio in seguito a una drastica perdita di peso, soprattutto nei casi di obesità. Purtroppo, in seguito a una grande perdita di peso, gli arti superiori sono i primi bersagli di inestetismi con un’adiposità localizzata della cellulite e la comparsa di smagliature. Se attraverso vie più semplici come: adeguata attività fisica e/o utilizzo dei prodotti rassodanti e riducenti, il rimodellamento è ancora lontano, si può passare attraverso la chirurgia. La ptosi e la lassità della superficie interna delle braccia avvengono solitamente nell’età più avanzata, in seguito a forti dimagramenti o per predisposizione individuale. In questi casi la lipoaspirazione non è indicata poiché si deve asportare oltre al grasso anche la cute e la sola aspirazione del grasso peggiorerebbe il cedimento della pelle. Inestetismi e correzioni chirurgiche La brachioplastica e il lifting delle braccia, in particolare, hanno lo […]

ADDOMINOPLASTICA: COSA C’È DA SAPERE

Accumulo adiposo con o senza rilassamento della regione addominale? Cedimento della struttura muscolo cutanea? Oggi, questa condizione è molto comune, è presente infatti sia nel soggetto in sovrappeso sia in chi ha affrontato una o più gravidanze, o ha avuto un importante dimagrimento, senza distinzione di sesso. In questi casi è possibile eseguire un intervento, quello di addominoplastica che dura dalle due alle quattro ore circa, a seconda del tipo di procedura necessaria a realizzare la correzione desiderata. In caso di adiposità distrettuale con modica flaccidità cutanea nell’ipogastrio c’è l’indicazione ad eseguire una piccola dermolipectomia sovrapubica (miniaddominoplastica) con l’eventuale rinforzo della parete muscolare e lipoaspirazione delle aree contigue del tronco (fianchi e dorso). Nei casi in cui, oltre al deposito adiposo, c’è una marcata flaccidità cutanea con pliche, si procede all’intervento completo di dermolipectomia addominale e lipoaspirazione delle aree contigue. L’addominoplastica prevede un’incisione curvilinea sovrapubica, contenuta tra le spine iliache, l’asportazione della plica cutanea-adiposa eccedente, lo scollamento del tessuto sottocutaneo dalla regione sopraombelicale, l’avvicinamento delle fasce muscolari e dei lembi […]

CHIRURGIA E SICUREZZA: COSA C’È DA SAPERE

Oggigiorno benessere fisico e psicologico sono due fattori strettamente collegati, in quanto essere soddisfatti della propria immagine, automaticamente determina un atteggiamento più sicuro e positivo, rafforzando in questo modo la propria autostima. Il desiderio di bellezza è uno dei pensieri principali che accompagna l’essere umano, è uno degli obiettivi da perseguire e soddisfare per sentirsi belli nel momento in cui ci si specchia, senza però generare omologazione e capendo dunque il confine tra migliorare e conformare. Oggi troppo spesso, si insegue un modello astratto di perfezione e perenne giovinezza che rischia di compromettere la reale bellezza che caratterizza ogni persona. Il risultato? Volti spesso uguali che sembrano fatti con lo stampino, talmente tirati, quasi da risultare sgradevoli. La chirurgia estetica può essere di grande aiuto, tuttavia deve essere giusta ed equilibrata: non bisogna esagerare. Prima di procedere con l’utilizzo della chirurgia, bisogna capire quale parte del corpo non ci piace e come sarebbe possibile rimodellarla in senso realistico. La chirurgia può aiutare, può accentuare bellezza e soprattutto il fascino, correggendo […]

COS’È L’OTOPLASTICA

Problemi all’estetica delle orecchie? Oggi grazie all’otoplastica è possibile correggere questo “problema” estetico. Attraverso l’otoplastica è possibile, infatti, modificare la forma, le dimensioni o la proiezione delle orecchie, intervenendo su difetti congeniti e legati prettamente al campo estetico (ad esempio le orecchie a ventola). Nello specifico, l’inestetismo delle orecchie a ventola può essere monolaterale o bilaterale e si manifesta a seguito di una malformazione della cartilagine auricolare. Grazie all’otoplastica, si può migliorare la sporgenza delle orecchie senza incidere sul padiglione auricolare. Come si svolge l’intervento? L’intervento – che dura circa un’ora – è praticato in anestesia locale con sedazione in regime di day hospital e deve perseguire degli obiettivi ben precisi, innanzitutto bisognerà garantire il modellamento cartilagineo dell’antelice in forma di plica smussa, arrotondata e definita all’interno del padiglione auricolare per modificarne il disegno; dopodiché si potrà ridurre l’angolo tra mastoide e padiglione. Post-operazione Subito dopo l’operazione, sarà applicato un cerotto chirurgico insieme ad un bendaggio elastico, utile a comprimere – almeno i primi giorni – i padiglioni auricolari. In […]

Post-gravidanza e chirurgia

La gravidanza è senza dubbio un momento di grande gioia per ogni donna. Diventare mamma può significare in alcuni casi anche fare i conti con un fisico che cambia e si trasforma. Sono sempre di più le mamme che dopo il parto ricorrono alla chirurgia estetica. Gli interventi più richiesti sono diversi e hanno come scopo ultimo quello di rimodellare la propria silhouette. Si va dal lifting del seno, con o senza protesi, alla liposuzione e all’addominoplastica. I benefici ovviamente non sono solo estetici, ma contribuiscono anche ad un benessere fisico e mentale. Quando parliamo di addominoplastica ci riferiamo ad un accumolo adiposo con o senza rilassamento della regione addominale e cedimento della struttura muscolo cutanea: condizione molto comune in tutti i soggetti che hanno affrontato una o più gravidanze o che ha avuto un’importante dimagrimento. Inoltre l’addome può presentare anestetiche pliche cutanee con deposito adiposo, essere flaccido e nei casi più severi presentarsi pendulo a grembiule. Le soluzioni chirurgiche adottabili variano caso per caso. E’ per questo molto importante […]

Rimodellare glutei e cosce: quali interventi?

Sono in aumento le richieste di interventi di chirurgia estetica per poter rimodellare glutei e cosce. Questi i dati statistici dell’ASAPS – American Society for Aesthetic Plastic Surgery – secondo cui la richiesta di rimodellamento dei glutei sta crescendo al ritmo del 20 per cento ogni anno; un incremento sostenuto anche dalle nuove tecniche, divenute sempre più precise. Il rimodellamento chirurgico delle cosce e delle gambe può prevedere diversi approcci, in base all’inestetismo o alla combinazione di inestetismi presenti. La tecnica chirurgica è personalizzata alla specifica dismorfia e viene stabilita caso per caso dal chirurgo, tenendo conto anche degli aspetti “soggettivi”, come l’elasticità cutanea ed il grado di inestetismo. Di base lo scopo della chirurgia estetica delle gambe ha come obiettivo riportare una proporzione ideale tra il busto e il distretto inferiore del corpo. Gli inestetismi principali su cui la chirurgia estetica può essere efficace sono di due tipi: • eccesso di depositi adiposi. La concentrazione di adipe in eccesso si concentra soprattutto nell’esterno ed interno coscia, sulle natiche, all’altezza […]

No agli eccessi, sì alla mano di un buon chirurgo

La primavera è alle porte e l’estate non più così lontana… Come ogni anno parte la corsa ai ritocchi e agli interventi estetici più o meno consistenti. Continua, fortunatamente, la tendenza al “no agli eccessi”: sempre più persone prediligono (sotto consiglio dei chirurghi) interventi che riescano a garantire un risultato fresco e naturale. Questo è assolutamente un buon dato, perché mette un grosso stop ad interventi portati a termine con risultati che lasciavano molto a desiderare. L’aspetto più importante di un qualsiasi intervento di chirurgia plastica è quello di seguire la natura del corpo, senza stravolgerne le linee e le connotazioni. Ovviamente, a fare la differenza sarà sempre la mano di un buon chirurgo. La parola d’ordine deve sempre essere “naturalezza”; sono, infatti, gli stetti pazienti a chiedere trattamenti poco invasivi, che riescano a dare un’area più rilassata e meno stanca al proprio volto. Gli interventi più richiesti? Dipende ovviamente dalle persone e da ogni singolo caso. Al di là delle classifiche, che si basano su statistiche ad ampio raggio, […]

Addominoplastica: la chirurgia estetica dell’addome

L’addominoplastica interviene in caso di addome adiposo e rilassato, che è spesso la conseguenza di una dieta sbagliata, a volte drastica, ma anche di una gravidanza che ha reso i tessuti cutanei meno tonici. La zona dell’addome può dunque causare diversi problemi estetici sia nell’uomo che nella donna con l’effetto tipico di un accumulo di pelle che si ripiega su se stessa perdendo di elasticità e tono. L’intervento di addominoplastica è indicato in questi casi per riportare il profilo del paziente a un quadro estetico ottimale: la procedura prevede nello specifico la correzione del difetto mediante l’asportazione chirurgica dell’adiposità localizzata in eccesso. L’obiettivo è l’ottenimento di un addome più sodo e piatto. Il rimodellamento dell’addome attraverso l’addominoplastica è consigliabile soprattutto nei casi specifici di cedimento cutaneo evidente, accumuli adiposi con pelle rilassata, difficoltà a individuare il punto vita e ombelico allargato a causa dell’adipe in eccesso, cedimento muscolare conseguente a cambi di peso o a seguito di gravidanza.

Chirurgia estetica: le tendenze di oggi

Com’è cambiata la chirurgia estetica nel corso del tempo? Se una volta, fino a pochi anni fa, parlando di chirurgia estetica si intendevano principalmente gli interventi più complessi come l’aumento del seno, delle labbra o degli zigomi e la riduzione dell’adipe su addome e gambe con l’intenzione di cambiare in maniera radicale alcuni aspetti del proprio corpo, oggi sono sempre più diffuse le operazioni correttive volte a eliminare i piccoli difetti e gli inestetismi estetici. L’aumento di interventi “soft” realizzati grazie alle metodologie non invasive come l’impiego del laser, per citarne uno, dimostrano che l’approccio alla chirurgia estetica sta cambiando verso obiettivi legati maggiormente al benessere fisico e in maniera più ridotta a una volontà di modificare radicalmente alcuni aspetti del proprio corpo. Questa tendenza conferma anche il mutamento che gli stereotipi di bellezza femminile e maschile stanno subendo nell’ultimo periodo. Ma quali sono gli interventi correttivi attualmente più richiesti? Secondo le ultime stime l’eliminazione delle imperfezioni cutanee è fra i più numerosi: sono moltissimi infatti i pazienti che ricorrono […]