Ultime novità sulla chirurgia estetica

Gli interventi più richiesti

Grazie ai tanti interventi oggi presenti, è possibile aspirare ad un viso più giovane e fresco, eliminando dunque i segni del tempo che passa. Sono tante le persone che decidono di utilizzare la chirurgia plastica, poiché è uno dei metodi migliori con cui assicurare risultati in grado di ritoccare adeguatamente il proprio viso. Ad oggi gli interventi più richiesti sono: Sollevare la palpebra cadente: in tal caso l’intervento da effettuare è la “blefaroplastica” che serve, in realtà, anche per eliminare le “borse” sotto agli occhi. Per risollevare la palpebra viene effettuata un’incisione lungo la piega palpebrale, in seguito si avrà uno sguardo molto più “aperto”.   Eliminare le rughe: in questo caso l’intervento più indicato è quello del lifting facciale. Si incide lungo l’attaccatura dei capelli e fino alla nuca, si scollano i tessuti sottostanti, si rinsaldano nella giusta posizione e poi il chirurgo tira la pelle ed elimina la striscia in eccesso che cade verso il basso.   Armonizzare il naso: per rendere più bello il naso viene utilizzata […]

La ginecomastia

Con “ginecomastia” si intendono soggetti, di sesso maschile che hanno un ingrossamento del tessuto mammario e la causa non è tumorale. Può riguardare entrambe le mammelle o manifestarsi in modo asimmetrico. Le cause di questa problematica sono collegate ad uno squilibrio, nell’organismo maschile, della quantità di testosterone rispetto agli estrogeni. La maggior parte dei ragazzi tra i 12 anni e i 17 anni attraversa una fase di rapido sviluppo del tessuto mammario, denominato ginecomastia puberale Il testosterone infatti è l’ormone che controlla lo sviluppo dei tratti maschili (come la peluria e la massa muscolare) mentre gli estrogeni controllano i tratti femminili (come la crescita del seno). Nonostante questi ultimi siano considerati ormoni femminili, anche l’organismo maschile ne produce e in piccole quantità. La crescita mammaria nell’uomo avviene a causa di una diminuzione della produzione del testosterone e maggior produzione di estrogeni oppure per la compresenza di entrambi i fenomeni. Il trattamento della ginecomastia varia a seconda della causa che una volta risolta determina la regressione della ginecomastia. Bisogna innanzitutto distinguere […]

Brachioplastica: in quali casi è necessaria

Dopo una perdita di peso eccessiva, può capitare di avere un rilassamento esagerato dei tessuti cutanei, è per questo motivo che si ricorre a esercizi fisici che a volte non bastano e pertanto si opta per la chirurgia bariatrica. La “pelle flaccida” purtroppo perseguita molti ex over size facendo diventare la pelle in eccesso un vero dilemma per il corpo, determinando problematiche anche a livello psico-fisico. Grazie a questo intervento è possibile stringere, levigare il tessuto di sostegno che determina la forma del braccio; ridurre le tasche localizzate di grasso nella regione superiore del braccio. Quando le braccia diventano troppo cadenti, si potrebbe optare per un intervento di brachioplastica che prevede il rimodellamento chirurgico dell’arto superiore tramite un’asportazione chirurgica della pelle in eccesso. L’Intervento L’intervento viene effettuato in day hospital in seguito ad anestesia locale con sedazione e con una notte di degenza nei casi in cui l’entità è più rilevante con un’anestesia generale. La medicazione rispetto a questa tipologia di intervento prevede una fascia elastica, leggermente compressiva, da portare […]

Chirurgia estetica: gli interventi più in voga

Ad oggi il paese italiano si trova al quinto posto per quanto riguarda il numero di interventi annuali, pertanto è chiaro che non rappresenti più un tabù. Per i ritocchini che migliorano l’aspetto fisico e anche la propria autostima, non c’è crisi. L’Italia si trova al quinto posto per gli interventi che riguardano la medicina estetica e in posizione successiva a Stati Uniti, Brasile, Giappone e Messico. Ciò dimostra che gli italiani sono sempre più attenti al proprio aspetto fisico, accettando le modifiche come un qualcosa di assolutamente naturale. Oggigiorno le richieste riguardano perlopiù interventi naturali e poco invasivi che sono in grado di garantire una versione migliore di sé stessi senza stravolgere la fisionomia. Per quanto riguarda la chirurgia, l’intervento che va più di tutti è la mastoplastica additiva, ossia l’aumento del volume del seno, seguito dal rimodellamento del naso. La mastoplastica additiva è richiesta principalmente da donne tra i 30 e i 40 anni che anche dopo una gravidanza vorrebbero un seno più tonico. Fortunatamente in questo ambito […]

Chirurgia estetica: trend 2019

Nel 2019 l’Italia si trova al quinto posto rispetto al resto del mondo per gli interventi di chirurgia e medicina estetica. Questo perché la nostra popolazione è molto attenta al proprio aspetto e si informa su interventi naturali e mininvasivi. I trend del 2019 ad oggi sono stati Labbra ad ‘arco di Cupido’, trapianto di barba e sopracciglia, diastasi post-parto e il ‘congelamento’ del proprio grasso di troppo. E ancora, un volto più giovane coi filler di nuova generazione Nello specifico: Labbra ad ‘arco di Cupido’: un ‘lip fit’ per avere il labbro superiore all’insù che è definitivo per tale motivo, molto richiesto. Trapianto di barba e sopracciglia: gli uomini fanno crescere la barba, mentre le donne hanno detto addio a sopracciglia troppo sottili, a favore di quelle più folte. Si ricorre al trapianto proprio per ottenere questo risultato Diastasi post-parto: tornare in forma dopo il parto è possibile e l’uso del bisturi è inevitabile soprattutto per le donne che soffrono di diastasi addominale che può essere risolta solo attraverso […]

LIPOSCULTURA: cosa c’è da sapere

La liposcultura è una tecnica chirurgica che si occupa di rimodellare alcune parti del corpo con l’assorbimento del grasso in eccesso in determinate aree. Rispetto alla liposuzione è molto meno invasiva, anche se l’intervento prevede in ambedue i casi di usare microincisioni nelle zone in cui deve essere aspirato l’adipe. Per anestetizzare l’area dove verrà effettuato il trattamento, viene iniettato un liquido anestetizzante e in seguito vengono inserite delle cannule di diametro molto sottile, dai 2 ai 5 millimetri. Queste, collegate ad un aspiratore, permettono di rimuovere il grasso in maniera molto meno invasiva della liposuzione. Prima di procedere con l’intervento è necessario effettuare degli esami sul paziente e anche fare una visita con l’anestetista per determinare l’anestesia esatta che generalmente è locale, dunque molto leggera. L’intervento generalmente dura un paio d’ore al massimo e il suo recupero è immediato, bisognerà però indossare una fascia elastica contenitiva per 3 settimane e sottoporsi ad una cura antibiotica per prevenire complicazioni. Dato che la liposcultura è un intervento a tutti gli effetti, di chirurgia […]

Il lifting facciale

L’invecchiamento della pelle è particolarmente visibile sul volto, spesso le cause sono tante: influssi ambientali, eccessiva esposizione al sole, abuso di tabacco e alcol, stress emotivi, alimentazione scorretta, cambiamenti ormonali ecc. Per questo motivo, molte persone decidono di rivolgersi a un chirurgo estetico anche se non sempre è possibile risolvere questo problema, l’obiettivo finale è quello di garantire un aspetto naturale e più “levigato”, il più naturale possibile. La parte più colpita è la zona “mesofacciale” ovvero la mediana che sta su una linea verticale, a metà tra il naso e l’orecchio. Le tecniche a disposizione ad oggi sono tantissime e variano a seconda del cliente e del problema che l’affligge. Esistono metodologie differenti per quanto riguarda il lifting: della fronte, del sopracciglio, quello facciale e cervicale che mira a rimettere in tensione non solo la pelle ma soprattutto il muscolo. Il lifting più diffuso resta tuttavia quello cervico-facciale. Può capitare che le motivazioni che spingono una persona a ricorrere alla chirurgia estetica possano di carattere personale o semplicemente perché […]

Blefaroplastica: cos’è e come avviene

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia plastica svolto da un chirurgo che serve per migliorare la funzionalità delle palpebre. Questo tipo di intervento, riguarda sia le palpebre superiori che quelle inferiori, il più delle volte le persone decidono di fare questo intervento per motivi estetici. Prevede un day hospital con sedazione locale e la completa guarigione avviene di solito in una settimana nella quale si consiglia l’uso di occhiali da sole per proteggersi e l’osservanza di alcune norme igienico-sanitarie per evitare le infezioni. I lividi che compaiono in seguito all’operazione, possono essere coperti col make up. Non è previsto un limite di età per sottoporsi al trattamento e può essere esguito in associazione ad altri interventi chirurgici del volto o del sopracciglio. Esistono tre tipologie di intervento: La blefaroplastica superiore La blefaroplastica inferiore La blefaroplastica transcongiuntivale È chiaro che il paziente viene prima informato sull’intervento a cui andrà a sottoporsi, durante un colloquio preoperatorio e quindi orientato nella scelta del trattamento più idoneo a garantire una stabilità naturale nella […]

RINOPLASTICA APERTA

Il naso, trovandosi al centro del viso, è in grado di garantire bellezza e armonia, proprio per questo motivo, qualora si dovessero avere dei difetti su di esso – troppo grande, storto, a punta o a patata – è oggi possibile modificarlo senza stravolgere la fisionomia del viso, prendendo sempre come punto di riferimento la costituzione fisica di ciascuno. Con la rinoplastica aperta la via di accesso alle strutture nasali avviene attraverso un’incisione praticata sulla cute del naso in un’area (columella) che si trova nella parte inferiore della piramide nasale tra le narici. Dopo l’incisione si pratica un attento scollamento dei tessuti molli dalle strutture dello scheletro nasale. Questa tecnica “open” è ottimale nei reinterventi e nelle ricostruzioni complesse del setto e della piramide nasale dopo gravi traumi. Negli USA è una tecnica usata in quasi tutte le rinoplastiche, mentre in Europa solo in casi selezionati, ad esempio quando la punta del naso ha problemi particolari (deformata perché troppo larga, troppo stretta, quando è storta o asimmetrica, quando è poco […]

Otoplastica: cosa c’è da sapere

Le cosiddette orecchie sporgenti sono considerate, al pari per esempio del naso aquilino o del mento sporgente, delle caratteristiche anatomiche ereditarie, in quanto è più comune riscontrarle tra membri della stessa famiglia. Negli individui con orecchie normali, l’angolo tra padiglione auricolare e processo mastoideo dell’osso temporale misura tra i 20 e i 30 gradi; nelle persone con orecchie a sventola, tale angolo supera i 30-35 gradi. Questa caratteristica è reputata un difetto solamente estetico perché in realtà non determinano problematiche a livello uditivo. Questo tipo di interventi chirurgico si esegue, solitamente, su pazienti che presentano orecchie sproporzionate o malformate e pertanto si sentono a disagio. L’Intervento La chirurgia avviene incidendo il solco retroauricolare e modificando la cartilagine sia nella forma che nelle dimensioni. Gli obiettivi da perseguire, pertanto, dovranno essere:1) il modellamento cartilagineo dell’antelice in forma di plica smussa, arrotondata e ben definita all’interno del padiglione auricolare per ridefinirne il disegno, 2) la riduzione dell’angolo tra mastoide e padiglione. Nell’immediato post operatorio, viene applicato un cerotto chirurgico ed un bendaggio […]